Sbalzi d’umore: quando sono normali e quando è il caso di approfondire

Ti capita di passare dalla tristezza all’entusiasmo nel giro di poche ore?

Hai giorni in cui ti senti piena di energia e altri in cui non riesci ad alzarti dal letto?

O magari sei tu a sentirti “troppo sensibile”, ma chi ti sta vicino ti dice: “Hai cambiato umore in un attimo!”

Gli sbalzi d’umore sono esperienze comuni, ma quando diventano frequenti, intensi o ingestibili, possono interferire con la qualità della vita. E a volte sono un segnale da non sottovalutare.

Cosa sono gli sbalzi d’umore?

Gli sbalzi d’umore sono variazioni repentine e marcate dello stato emotivo, che possono passare da uno spettro all’altro: dalla tristezza alla rabbia, dall’euforia al pianto improvviso, dall’indifferenza alla sensibilità estrema.

Sono diversi dalla normale variabilità emotiva perché:

sono rapidi e imprevedibili non sempre legati a eventi reali ti lasciano confusa/o o svuotata/o possono creare tensioni nelle relazioni

Quando sono normali

Gli sbalzi d’umore possono essere fisiologici in alcuni periodi della vita:

Cambi ormonali (adolescenza, sindrome premestruale, gravidanza, menopausa) Periodi di forte stress o carico emotivo Fatica cronica o mancanza di sonno Eventi di transizione (lutti, cambiamenti importanti)

In questi casi, le emozioni fluttuano, ma hanno un senso, e tendono a regolarsi da sole con il tempo o con supporti adeguati.

Quando è il caso di approfondire

Gli sbalzi d’umore diventano problematici quando:

sono frequenti, improvvisi e intensi influenzano la tua vita sociale, lavorativa o familiare si accompagnano a sensi di colpa, impulsività o crisi di rabbia ti senti fuori controllo e non ti riconosci alternano periodi di energia e iperattività a fasi di apatia e tristezza profonda

In questi casi può trattarsi di:

Disturbi dell’umore (es. distimia, depressione atipica, disturbo bipolare) Disturbo borderline di personalità ADHD in età adulta (non sempre diagnosticato) Altri disturbi legati alla disregolazione emotiva

Non è una questione di “dramma” o “sensibilità eccessiva”: è il tuo sistema emotivo che sta cercando un equilibrio.

Cosa puoi fare se ti riconosci

1. Traccia il tuo umore

Tienilo monitorato per 2-3 settimane. Quando cambia? In quali contesti? C’è un ciclo o una regolarità?

2. Ascolta il corpo

Gli sbalzi emotivi sono spesso legati a fame, sonno, stanchezza, ormoni. Prenditi cura della base biologica.

3. Parlane, senza vergogna

Esprimere ciò che senti con una persona di fiducia o un professionista è il primo passo per ritrovare il tuo centro.

4. Non autodiagnosticarti, ma non ignorare

Riconoscere un disagio non significa etichettarsi. Significa darsi il diritto di stare meglio.

Non sei sbagliata/o. Sei solo più sensibile a qualcosa che merita ascolto.

A volte gli sbalzi d’umore sono una richiesta di equilibrio che il tuo sistema emotivo ti sta inviando.

Ascoltarla è il primo gesto d’amore verso di te.

Vuoi approfondire e capire se il tuo umore ha bisogno di aiuto?

Ricevo a Roma – Monteverde – o online.


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