“È sveglio, ma non collabora.”
“È brillante, ma fa sempre di testa sua.”
“Ha un’intelligenza fuori dal comune, ma è costantemente in conflitto con adulti e regole.”
Molti bambini gifted (ad alto potenziale cognitivo) possono essere scambiati per oppositivi. E viceversa.
Ma confondere i due profili può portare a interventi educativi inefficaci o addirittura dannosi.
Chi è un bambino gifted?
Un bambino gifted ha:
QI molto alto (solitamente sopra 130) pensiero veloce, creativo, divergente ipersensibilità emotiva o sensoriale una forte spinta all’autonomia e alla giustizia spesso noia scolastica o frustrazione con attività ripetitive
Non è semplicemente “intelligente”: ha un funzionamento mentale più veloce, complesso e profondo della media.
Ma proprio per questo può apparire:
provocatorio testardo eccessivamente sensibile o drammatico disinteressato alle regole “difficile da gestire”
Chi è un bambino oppositivo-provocatorio (DOP)?
Il disturbo oppositivo provocatorio (DOP) è una condizione clinica caratterizzata da:
comportamenti ostili e sfidanti verso adulti e autorità tendenza a litigare, discutere, accusare gli altri rabbia cronica, vendicatività, bassa tolleranza alla frustrazione comportamenti pervasivi e persistenti (non solo a casa o a scuola)
A differenza del gifted, il bambino oppositivo non risponde alla sfida educativa classica, fatica a riconoscere l’autorità e può presentare comorbidità con ADHD o disturbi della regolazione emotiva.

A volte, un bambino gifted non riconosciuto può sviluppare comportamenti oppositivi secondari, come difesa da ambienti non stimolanti o svalutanti.
Cosa può fare un genitore o un insegnante?
1. Osservare il comportamento nel contesto
Il bambino si oppone sempre o solo con determinate persone? È oppositivo anche quando si sente riconosciuto?
2. Valutare il potenziale cognitivo
Un test psicodiagnostico specifico (es. WISC-V) aiuta a comprendere il profilo intellettivo, emotivo e comportamentale.
3. Offrire sfide cognitive, non solo regole
Il bambino gifted ha bisogno di domande, scoperte, libertà di pensiero. Un contesto troppo rigido lo spegne… o lo fa esplodere.
4. Riconoscere l’emozione prima di correggere il comportamento
Se c’è opposizione, spesso c’è frustrazione, noia, dolore o rabbia non riconosciuti. Prima si accoglie l’emozione, poi si guida il comportamento.
5. Cercare un supporto professionale specializzato
Un profilo comportamentale o cognitivo va letto da professionisti formati sui doppio eccezionalità, giftedness e disturbi del comportamento.
Dietro ogni comportamento difficile, c’è un messaggio da decifrare. Non sempre è opposizione. A volte è genio incompreso.
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